venerdì 31 gennaio 2014

Casablanca - Oualidia

Data: 31 gennaio 2014
Luogo di partenza: Casablanca
Luoghi intermedi: Azemmour, El-Jadida
Luogo di arrivo: Oualidia
Km percorsi: Km 194
Way points: Agenzia assicurativa Bordeaux: N 33 35,828 W 7 37,698 Azemmour vista sulle mura: N 33 17,274 W 8 20,283
El Jadida citta' portoghese : N 33 15,515 W 8 30,086

Resoconto
Mattina dedicata alla ricerca di un ufficio che assicurasse anche veicoli con targhe straniere a Casablanca. Finalmente dopo essere passati da posti diversi dove il comun denominatore e' stata la gentilezza e cortesia delle persone, ci hanno indicato un ufficio in centro che fa proprio queste pratiche. I costi sono abbastanza elevati (1950,00 Dh per 3 mesi x un quad). Uscita dall' ufficio che si trova in Bl. bordeaux ,59 al secondo piano,non riuscendo a resistere alla tentazione della vetrina di una pasticceria, mi concedo una gratifica "dolce" , prima di riprendere il cammino. Oggi piove e decidiamo di non effettuare alcuna visita in citta' (la moschea e il quartiere art deco' li avevamo gia' visti in passato), ma di proseguire verso sud alla ricerca di un clima migliore. Prima tappa El Jadida, passando per Azemmour, di cui abbiamo fotografato le mura da un prato dove strane lumachine hanno invaso la vegetazione.
Arrivati in citta', facendo inversione a U, Davide "battezza" il truck, incastrando la ruota posteriore in un buco e danneggiando la barra para incastro. Le prossime frasi sono coperte da CENSURA,
Parcheggiato il truck vicino alle mura, entriamo dall'ingresso principale della fortificazione e, percorso il breve tratto della viuzza principale, visitiamo l'interno della Cisterna Portoghese che e' molto suggestiva. Proseguiamo la breve visita, passeggiando lungo i bastioni e osservando la cittadina dall'alto. Ripreso il truck partiamo alla volta di Oualidia.
La strada costiera e' molto gradevole e presenta vedute sull'oceano e spiagge di sabbia fine deserte.
Giunti a Oualidia percorriamo la via principale avanti ed indietro ed infine prendiamo la strada che porta al mare dove troviamo un'area di sosta per camper piena di "yogurt" dove decidiamo di pernottare anche noi. In inverno quasi tutti i locali sono chiusi e ci accontentiamo di un ristorante che serve kebab prima di ritornare alla nostra casina.

Luoghi di interesse: Citta' Portoghese a El Jadida ( visita cisterna)
Percorso in sintesi: Costiera R320 fino a El Jadida, R301 fino a Oualidia
Condizione delle strade: strade ad una corsia x senso di marcia in asfalto in condizioni accettabili
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): buone
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): buone
Indirizzi utili: Agenzia assicurazioni Bordeaux, Bl. bordeaux 59 (incrocio Bl. Ziraoui) Casablanca 0522 484156 - 484105



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giovedì 30 gennaio 2014

Moulay Bousselham - Casablanca

Data: 30 gennaio 2014
Luogo di partenza: Moulay Bousselham
Luoghi intermedi: Lac de Sidi
Luogo di arrivo: Casablanca
Km percorsi:
Way points: Lac de Sidi : N 34 14,471 W 6 40,593
Spiaggia Mehdiya : N 34 15,018 W 6 40,831
Panorama : N 34 15,881 W 6 39,634
Sosta notturna : N 33 34,370 W 7 42,399

Resoconto
Il pensierino del giorno di oggi ha per titolo, " i pedoni suicidi ". Partendo dal concetto che dopo aver guidato il truck in Marocco, posso guidarlo ovunque, oggi, attraversando le citta' di Kenitra, Rabat ed infine Casablanca, ho rischiato di uccidere svariate persone: alcune le potevo schiacciare sotto le 12 ton. del truck ma altre le avrei volute sopprimere con le mie manine. Alla prima categoria appartengono il 70 % degli automobilisti e il 100 % dei motociclisti che sono riusciti a tagliarmi la strada anche nelle rotonde; alla seconda categoria, appartengono i pedoni ! Ebbene si, ecco i protagonisti principali delle mie bestemmie alla guida del giorno 30 gennaio. Dovete sapere che qui, i pedoni, sono dei veri e propri suicidi: innanzi tutto, si vestono di nero o quantomeno di scuro, cosi' quando diventa buio, senza illuminazione, non li vedi; ma la loro abilita' , lasciando perdere il fatto che invadono le corsie per le macchine in citta' e vanno a fare le passeggiate in autostrada, sta nell'approccio all'attraversamento della carreggiata. Sostano per lunghi minuti sul bordo del marciapiede, osservando il traffico con fare distratto, come se non avessero assolutamente alcuna intenzione di mettere un piede giu' dal gradino; ti guardano ipnotizzati mentre il tuo veicolo, pesantissimo ma inesorabile, con una capacita' di frenata di 20 metri a 40 km/h avanza incessante verso di loro. Poi, quando ormai sei piu' che convinto che, solo un pazzo affronterebbe l'impresa epica di attraversare la corsia dopo aver atteso l'avvicinamento del mezzo cosi' a lungo, loro si lanciano, con un balzo, direttamente sulla tua traiettoria, tipo animali abbagliati nelle strade di campagna. E tu,non ci puoi credere ! Non ti resta che "inchiodare" e sperare che, il pedone suicida, si riprenda dal suo torpore e, stile centometrista, corra velocemente dall'altra parte della strada. Pensate che il pedone sia rimasto minimamente spaventato ? Noooo! Io ho avuto il cuore in gola ma loro, come se nulla fosse, si allontanano con un sorriso inebetito stampato in faccia di chi, ancora una volta, l'ha scampata ma e' riuscito a vedere un truck come il mio, veramente da vicino !
Fortunatamente fra una parolaccia e un'altra durante i percorsi nelle citta' siamo riusciti a vedere un luogo decisamente incantevole: il lago di Sidi. A sud della citta' di Kenitra, superata la grande spiaggia di Mediya
si trova questo lago di acqua dolce dove molti uccelli vanno a nidificare. L'ingresso all'area che e' recintata e chiusa da sbarre (aperto fino ore 17), e' free ma non si puo' fare camping (peccato perche' mi sarei fermata mooooolto volentieri qui questa notte). Una strada malamente asfaltata, percorre circa 3 km circumnavigando il laghetto in mezzo alla vegetazione; ci sono spazi attrezzati per il pic nic e percorsi pedonali con cartelli che illustrano le tipologie di uccelli presenti. Decisamente un posto delizioso, sopratutto in primavera o estate offrendo molta possibilita' di ombra.
Decidiamo di proseguire fino a Casablanca per poter verificare, domani mattina presto, la possibilita' di assicurare il quad con Allianz. L'entrata in citta' ripropone le difficolta' di viabilita' gia' affrontate oggi ed inoltre ormai e' buio e siamo stanchi. Dopo un battibecco preferisco accostare in una zona indefinita e riposare un po', prima di cercare una sistemazione per la notte. Dopocena, un po' piu' calmi, e con meno traffico, ci spostiamo sul lungomare: come e' cambiato negli ultimi 6 anni ! Enormi alberghi e centri commerciali, Mc Donald , Pizza Hut , JFC, sembra di stare negli USA ! Troviamo uno spazio dove fermarci per la notte.


Luoghi di interesse: Spiaggia di Mehediya, Lac de Sidi
Percorso in sintesi: P4214 sterrata poi A1 fino a Kenitra poi la costiera verso sud per raggiungere il lago. Ripresa la costiera fino a Rabat per proseguire con A1 fino a Casablanca.
Condizione delle strade: sterrato in mezzo alle campagne, con buche, il primo tratto, lento e mal messo no panorami. Autostrada a 3 corsie ottima
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): nessuno lungo lo sterrato. Buone in autostrada
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): nelle citta'
Indirizzi utili:



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mercoledì 29 gennaio 2014

Lixus - Moulay Bousselham

Data: 29 gennaio 2014
Luogo di partenza: Lixus
Luoghi intermedi: Larache
Luogo di arrivo: Moulay Bousselham
Km percorsi: km 96
Way points: Moulay Camping e Porto N 34 52,561 W 6 17,343
Area sosta N 34 52,100 W 6 17,568


Resoconto
....e al risveglio, l'amara sorpresa: non abbiamo piu' la connessione ad internet ! Noooooooo! Come e' possibile ?? E adesso ??? Eppure c'e' stato un tempo, nel nostro lontano passato, in cui non esisteva internet, non esistevano neppure i cellulari e, quando eri in vacanza, la mamma, la chiamavi una volta alla settimana, dalla cabina o, magari, con la collect call, (chiamata a carico del destinatario). Ma oggi NO, non e' possibile, se non avessimo cinque cellulari (due iphone 3, due iphone 4 e un iphone 5), un ipad 3, un macbook pro, e tre pc, tutti nel truck di 10 mq, come potremmo sopravvivere ?
Eppure devo ammetterlo: io che non amo particolarmente la tecnologia, oggi, senza connessione , ho provato un po' di disappunto. Ormai ci siamo abituati a non usare piu' la carta e la penna per prendere appunti ( da questo viaggio, il mio diario, non e' piu' cartaceo ma lo scrivo con Page, sull' ipad ), ad essere raggiungibili telefonicamente ovunque e in qualsiasi momento e a "parlarci" tramite sms ed e-mail. Come faremmo ad avere amici se non ci fossero i Social Network? Ormai siamo drogati di facebook (per farci i caz...degli altri e raccontare al mondo i nostri) e dobbiamo "scaricare" almeno una cosa al giorno o cercare informazioni sul web. Incredibile ma vero....e in Marocco, non e' diverso !
Tutta questa manfrina per dirvi che, dopo l'amara scoperta, superato lo sconforto iniziale, siamo andati alla ricerca di un negozio di telefonia nella cittadina piu' vicina, Larache, dove ci hanno ricaricato la tessera che avevamo comperato al porto, per fare le telefonate locali ed abbiamo acquistato una tessera internet illimitato, per un mese, ricaricabile.(*)
Rincuorati nello spirito, siamo potuti ripartire alla volta del Parco Nazionale di Merdja Zerga, una laguna attaccata al paese di Moulay Bosselham, per vedere se riusciamo a partecipare ad una gita in barca in questo parco, famoso a livello internazionale, per la presenza di uccelli di svariate specie.
Purtroppo oggi il tempo e' bruttissimo: momenti di pioggia si alternano a fugaci apparizioni del sole, con un vento forte e costante. Non e' decisamente ideale fare questo tipo di gita anche perche' gli unici uccelli che vediamo in giro, sembrano dei gabbiani bianchi (confesso che capisco poco di volatili...astenetevi da pensieri maligni!).
Dirottiamo il nostro interesse quindi, verso un bisogno primario: mangiare ! Sono gia' le due e i rumorini provenienti dallo stomaco, ci ricordano che e' giunta l'ora di riempirlo. Optiamo per scegliere una delle bettole che si affacciano in un vicolo lungo la strada principale e come di consueto ormai, ordiniamo pesce.
Terminato il pranzo, comprata della frutta e del pane per la cena, risaliamo sul truck e, non volendo fermarci nel camping a fianco al porticciolo, affollato di "Yogurt", ci dirigiamo verso la strada che circumnaviga la laguna, intravedendone dal paese, la riva opposta deserta e selvaggia.
La strada sterrata con tratti di asfalto pieno di voragini, e' terrificante e sicuramente non adatta ad un veicolo poco robusto . Lungo il percorso passiamo attraverso piccoli villaggi con bimbi festanti, poco abituati ai turisti, che guardano sbalorditi il nostro mezzo e salutano con grandi sorrisi sdentati. Il percorso e' senza uscita e giunge sulla riva opposta a quella del paese di Moulay. C'e' una spianata, affacciata su una spiaggia meravigliosa, dalla quale si ha una gradevole visuale del centro abitato e della laguna . Lasciamo sfogare sul bagnasciuga Hogan e Niky che pazientemente, salvo qualche gnola, sono stati sul truck tutto il giorno. Ormai la luce sta lasciando spazio alle ombre del tramonto e noi ritorniamo sul truck per dedicarci a voi, scrivendo questo diario e pubblicando le foto...altrimenti la scheda internet che cosa l'abbiamo ricaricata a fare ?

(*) Telefonia ed internet: in Marocco occorre avere due tessere separate per internet e per le chiamate cellulari. Possono essere ricaricabili o con abbonamento. Ci sono le SIM normali e funziona ilsegnale 3G (lento). E' possibile acquistare la chiavetta USB al prezzo di 30 Dh.

Luoghi di interesse: Parco Nazionale di Merdja Zerga
Percorso in sintesi: A1 da Larache fino a Moulay. Si prosegue fino al paese di Moulay Bosselham da dove si gode ottima visuale sulla laguna. Possibilita' di circumnavigare la laguna tornando indietro oltre il casello dell'autostrada e proseguendo sulla strada sterrata, tenendo la destra.
Condizione delle strade:Autostrada direzione Rabat da Larache fino a Moulay ottima, poi strada asfaltata in discrete condizioni fino al paese. Per raggiungere la parte opposta della Laguna (area di sosta) terreno sterrato con alcuni tratti malamente asfaltati, con grandi buche talvolta piene di acqua.
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): in autostrada
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): ottime in paese (c'e' un camping a Moulay) assenti fuori dal centro abitato.
Indirizzi utili: al porto e' possibile prendere una guida e una barca per la visita della laguna e il birdwatching.



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martedì 28 gennaio 2014

Asilah- Lixus

Data: 28 gennaio 2014
Luogo di partenza: Asilah
Luoghi intermedi: M'Soura
Luogo di arrivo: Lixus
Km percorsi: km 109
Way points: Spiaggia Paradiso N 35 22,126 W 6 05,202
Monoliti di M'Soura (Cromlch) N 35 24,377 W 5 56,882
Rovine romaniche Lixus N 35 11,977 W 6 06,854
Area Sosta Lixus N 35 12,443 W 6 09,051

Resoconto
Oggi partiamo con un giro che si spingera' non troppo lontano dalla partenza ma che ci regalera' comunque scorci poco frequentati del Marocco. La prima tappa, a 3 km da Asilah, sul lungomare, e' la spiaggia Paradiso. Affacciata sull'oceano ora, la spiaggia, e' deserta e bellissima ma, il mare d'inverno, mosso, in una giornata un po' nuvolosa come oggi, risulta malinconico quindi, dopo una sosta di pochi minuti, ripartiamo alla volta di un sito preistorico, i Monoliti di M'Soura, a 25 km a sud est di Asilah. Circa 200 pietre, molte cadute ma alcune ancora in piedi, la piu' alta delle quali raggiunge quasi i 6 mt., poste in cerchio, regalano uno spettacolo notevole. E' possibile identificare una porta di passaggio (ora a livello del terreno), un camminamento e, al centro, un cerchio di pietre piccole, di circa 10 mt. di diametro, che sta ad indicare il luogo dove sono stati ritrovati i resti di 4 uomini con alle caviglie dei monili d'oro, ora conservati al museo di Tetouane. Intorno a questo cerchio, durante una cerimonia che si svolge in occasione del Festival Culturale di Musica, ogni 20 e 21 di settembre, 20 uomini e 20 donne, vestiti di bianco, pregano Dio rivolgendosi al monolito piu' alto, ancora in piedi, denominato El Uted (l'Indice). In occasione della manifestazione, e' possibile alloggiare nella casa del guardiano, nel quale giardino, si trovano altri sassi giganteschi, della stessa conformazione dei monoliti, con incavate impronte particolari.
Solitamente non e' facilissimo arrivare in questa location perche' non ci sono indicazioni stradali ed esistono 4 strade, di lunghezze diverse, tutte in brutte condizioni. Meglio fare come noi che abbiamo preso una guida, Mehdi Hachloufi, al villaggio di Souq Tnine de Sidi el-Yamani.
Tornati indietro al paese, dopo la visita, ci dirigiamo a Lixus per andare a visitare un sito di rovine romane al quale si accede direttamente dalla strada principale che va verso la cittadina di Larache.
Vale certamente la pena di fermarsi a girovagare in quest'area, da poco recintata, dove si accede, per il momento gratuitamente, dalle 9 alle 17 tramite un ingresso "secondario", come lo ha definito il guardiano, che funge anche da guida. Solo un decimo delle rovine sono emerse a seguito degli scavi di archeologi italiani e spagnoli che vengono qui a lavorare per un mese all'anno. La zona della lavorazione del pesce, le terme, l'anfiteatro, la zona residenziale, il tempio e il foro sono fra i principali e meglio identificabili resti archeologici. Inoltre, la vista al tramonto, sulla citta di Larache, sulle saline e sul porto, che si gode dal culmine della collinetta sulla quale sorge il sito, ripaga ampiamente dello sforzo per giungere fino a qui.
Non c'e' piu' luce, si e' alzato un po' di vento e la temperatura,da mite, e' divenuta pungente: non ci rimane altro che sistemarci per la notte e aspettare che arrivi domani, per un nuovo giro !




Luoghi di interesse: Spiaggia Paradiso; Monoliti di M'Soura; Rovine di Lixus.
Percorso in sintesi: da Asilah verso sud est verso Rabat fino a Souq Tnine de Sidi el-Yamani, a seguire , un sentiero sterraro fino a M'Soura. Tornati al paese proseguire a sud verso la citta' di Larache.
Condizione delle strade: strade principali con asfalto discreto. le secondarie con pessimo asfalto e presenza di buche. Il tratto fino ai Monoliti di M'Soura e' sterrato con buche.
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): si trovano sulle strade principali.
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): buona
Indirizzi utili: (guida per M'Soura) Mehdi Hachloufi cell. +212 0648763336



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lunedì 27 gennaio 2014

Asilah 2

Data: 27 gennaio 2014
Luogo di partenza: Asilah
Luoghi intermedi: Asilah
Luogo di arrivo: Asilah
Km percorsi: 0
Way points: -

Resoconto
Giornata di pioggia = giornata di lavoro !
Proseguiamo con il nostro lavoro di regia e montaggio filmati e di resoconto con i diari del giorno. Dobbiamo fare un po' di pratica e visto che qui ad Asilah internet funziona discretamente, rimaniamo un altro giorno per lavorare agevolmente.
Unico momento di svago: la cena, con calamari fritti, gamberetti pil pil, patatine fritte, insalata marocchina e, come ormai di consueto ...ACQUA !


Luoghi di interesse:
Percorso in sintesi:
Condizione delle strade:
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas):
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping):
Indirizzi utili:



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domenica 26 gennaio 2014

Asilah 1

Data: 26 gennaio 2014
Luogo di partenza: Asilah
Luoghi intermedi: Asilah
Luogo di arrivo: Asilah
Km percorsi: 0
Way points: -

Resoconto
Finalmente ho dormito ! Questa notte i cagnacci sono stati sul divano e Davide mi ha lasciato sufficiente spazio nel nostro letto, quasi regolamentare, per poter riposare egregiamente! Dopo la colazione, abbiamo visitato il camper di Susa e Pit ed insieme a loro abbiamo preso visione di quella che potrebbe essere l'idea dell'itinerario da seguire nelle prossime settimane con un paio di appuntamenti fissi: Marrakesh il 25 febbraio per arrivo di un conoscente italiano e Merzouga il 10 marzo, per un ritrovo di truck germanici.
Mentre i tedeschi, che non sono mai stati in Marocco prima, fremono per spostarsi verso sud, noi decidiamo di fermarci ad Asilah per un paio di giorni con lo scopo di mettere a punto qualche tecnica di ripresa video con la nostra nuova telecamera professionale Sony HXR-NX30E che ci permettera' di realizzare tutti i reportage giornalieri del nostro viaggio itinerante.
Vogliamo entrare nella nuova visione della vita: buttiamo l'orologio e facciamo cio' che ci piace, quando ne abbiamo voglia, in pieno relax, dimenticandoci dello stress(...o almeno ci proviamo!).
La giornata e' soleggiata ma qualche nuvola all'orizzonte fa presagire che il tempo cambiera' quindi e' meglio approfittare e dopo pranzo (tortelloni ai due sapori del mitico Giovanni Rana), eccoci in giro per le vie del paese a fotografare e riprendere gli angoli piu' pittoreschi della medina.
Ma come rinunciare ad un profumatissimo the alla menta, prima di rientrare al truck ?
Buttiamo un occhio al menu e....non ci posso credere ! Costa meno mangiare al ristorante che cucinarsi qualcosa che abbiamo portato dall'italia ! Questa sera si cena fuori !
Pascoliamo le bestiacce, ci riposiamo, ci cambiamo, un paio di chiamate con face time ai genitori (...Mariaaaa...! Ma e' possibile che non rispondi mai ?!...) e poi, alle 21, a cena ! Nooooo ! C'e' la partita e qui, i ristoratori, hanno chiuso per guardarsela in santa pace ! E io che pensavo che, una volta uscita dall'Italia, il calcio non ci avrebbe piu' perseguitato! Fortunatamente un ristoratore al quale la partita forse non interessa, ha tenuto aperto e noi ci siamo potuti concedere una bella cenetta a base frittura di calamari e gamberi, con contorno di patatine e antipasto con olive locali ma rigorosamente bevendo...ACQUA, alla modica cifra di 12 euro, in due !




Luoghi di interesse:
Percorso in sintesi:
Condizione delle strade:
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas):
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping):
Indirizzi utili:



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sabato 25 gennaio 2014

Tangeri - Asilah

Data: 25 gennaio 2014
Luogo di partenza: Nave
Luoghi intermedi: Tangeri
Luogo di arrivo: Asilah
Km percorsi: 87
Way points: N 35 28,072 W 6 02,188 area di sosta per camping Asilah

Resoconto
Sveglia ore 9,30 dopo un sonno "ristoratore",( questa e' la versione di Davide mentre io ho passato la notte a combattere con i 2 cagnacci per guadagnare qualche centimetro di posto del letto a una piazza che occupavamo in tre !). Lasciamo la cabina alle 11 per trasferirci nel corridoio in perfetto stile "clochard" che chiedono l'elemosina con tanto di cani al seguito: mancava solo il cartello " aiuto- abbiamo fame".
Sbarco in perfetto orario verso le ore 12,30 non prima di esserci divertiti ad osservare una di quelle vetture caricate sul tetto ad altezza limite 4 mt. che strofinava rovinosamente manubri di biciclette e mobilia contro il soffitto del garage del traghetto, rischiando di perdersi l'intero carico, magari sul cofano dell'auto posizionata dietro di lui.
Coda di circa un'ora per il controllo polizia del mezzo a seguito del quale ci hanno timbrato il foglio verde compilato ieri e che dovremo restituire all'uscita del paese. (Per le annotazioni della dogana vedere gg 23-24 gennaio).
Dopo aver cambiato un po' di Euro in Diram allo sportello all'uscita del porto, scopriamo che qui non stipulano l'assicurazione per il quad (fortunatamente l'assicurazione tedesca del truck copre anche il Marocco): ci tocchera' cercare di farla a Rabat o Casablanca. Abbiamo deciso di non fare troppa strada oggi e volendo dirigerci a sud, lungo la costa, optiamo di fermarci ad Asilah, una piccola cittadina sul mare, a 80 km dal porto di sbarco.
Prendiamo l'autostrada e, prima dell'uscita, ci fermiamo a riempire i serbatoi di gasolio nell'ottica del "non si sa mai !" anche se, a dir il vero, nel nord del Marocco, non ci sono assolutamente problemi di rifornimento. Entrati nel paese, prendiamo la strada del lungomare che ci conduce direttamente all'area di sosta dove anche altri proprietari di trucks o camper normali ( soprannominati "yogurt" da Pit e Susa una coppia di tedeschi, conosciuti in traghetto, possessori di un truck simile al nostro ), si sono sistemati per la notte. L'area di sosta a dir il vero non e' altro che un prato in stato di totale abbandono, affacciato sull'oceano, vicino ad una delle entrate nella medina, la citta' antica.
Pit e Susa sono arrivati prima di noi ed e' con loro che, verso le 20 andiamo a dare una prima occhiata alla cittadina. Svariate bancarelle sovraccariche di pesce ed enormi granchi vivi, richiamano la nostra attenzione davanti alla porta di Asilah: i pescatori sono appena rientrati e sui banchi e' un fermento di animali che ancora si dimenano boccheggianti. Una miriade di gatti randagi circonda le bancarelle nella speranza di avere qualche scarto. Rimaniamo affascinati dalla varieta' e freschezza del pesce ma, cucinarlo nel truck presenta sicuramente qualche inconveniente e, la temperatura esterna di sera e' ancora troppo fresca per una grigliata all'aperto. Con l'acquolina in bocca rimandiamo a " tempi migliori" l'acquisto ed entriamo nella citta' vecchia. Asilah, data la vicinanza a Tangeri, e' molto frequentata dal turismo internazionale durante il periodo estivo, mentre nei week end invernali, diviene meta gradita del turismo marocchino. La cittadina e' considerata un piccolo gioiello perche' ogni anno, ad agosto, vengono qui famosi artisti che, durante il Festival Culturale internazionale, usano i muri delle case per fare dei murales, rendendo i vicoli della medina molto pittoreschi. Vale veramente la pena gironzolare fra le stradine e scoprire angoli nascosti caratterizzati da fantastici dipinti (il mio preferito e' quello vicino ai bastioni che riporta la scritta "el camino que nos une no necessita mapas"), botteghe artigiane o bancarelle che vendono dolci e pietanze gustose. Non riusciamo a resistere al profumo dei mandarini di un venditore ambulante e ne acquistiamo un kg per la modica cifra di...18 centesimi di euro (!!!). Mi fermo ad assaggiare una strana focaccina farcita con un formaggino spalmabile mentre Davide "scrocca" la degustazione di una pietanza dolcissima, ricoperta di miele. Susa e Pit rimangono sorpresi da quanto Davide sia affabile con i locali e da come tutti biascichino qualche parola di italiano. Veniamo fermati da un "artista" che dipinge disegni con i colori della terra, su carta dei sacchi del cemento, dopo averla frastagliata il quale, vuole venderci un suo pezzo, a tutti i costi, partendo da un prezzo iniziale di 50 Dh (meno di 5 euro) ma scendendo rapidamente a 30 Dh, quando capisce che non siamo interessati.
Stanchi del viaggio, decidiamo di ritornare ai truck e di rimandare al giorno successivo, con la luce, una visita piu' approfondita, con lo scopo di scattare foto ed iniziare a fare qualche ripresa video.



Luoghi di interesse: Medina e bastioni di Asilah, Palazzo di Er-Raissouli, Centre de Hassan II rencontres int.
Percorso in sintesi: Autostrada Tangeri - Asilah
Condizione delle strade: Ottima
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): in autostrada e in paese.
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): molti ristoranti e qualche bar dentro e fuori le mura. Possibilita' di sosta con camper vicino alle mura (vedi wp)
Indirizzi utili:




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venerdì 24 gennaio 2014

Milano - Genova (traghetto)


Data: 23/24 gennaio
Luogo di partenza: Milano
Luoghi intermedi: Genova Barcellona Tangeri
Luogo di arrivo: Transito
Km percorsi:
Waypoint:

Resoconto
Partenza da Milano verso le ore 7,10 e arrivo al porto di Genova alle ore 9,30. La nave e' salpata alle ore 13,30. In coda per l'imbarco era possibile avere un primo approccio con il tipico metodo di carico dei veicoli marocchini: mezzi di eta' variabile fra i 10 e i 30 anni, con assetto ribassato causa la mole di carico trasportata all'interno e sul tetto che rendeva questi mezzi al limite delle altezze consentite. Il carico era rappresentato da merci, mobilia e oggetti di svariati generi e legato con corde o spaghi, talvolta coperto da spessi teli in plastica che rendevano quasi inquietante la sagoma globale del veicolo.
Saliti sulla nave, abbiamo preso possesso della nostra cabina esterna con accesso consentito ai cani sul ponte 8: abbastanza spaziosa, con un grande oblo' che permette la vista del mare, 2 letti prontamente occupati dalle 3 bestie (davide, hogan e nikita) e un bel bagno con doccia (perfettamente funzionante). Il traghetto della Grandi Navi Veloci e' in buone condizioni con un self service, un ristorante alla carta e un bar aperti anche se con prezzi abbastanza elevati: al self service un pasto con un piatto principale, un contorno e una bottiglia di acqua costa 15 euro mentre al ristorante un antipasto costa circa 5-8 euro, un primo costa circa 6-8 euro e un secondo 15-20 euro. Un trancio di pizza al bar costa circa 5 euro e una bottiglietta di acqua 1,5 euro. I servizi offerti sono un cinema dove proiettano alla sera un film in lingua italiana e un duty free. Altri servizi come la piscina, la palestra, altri ristoranti ecc. al momento rimangono chiusi. Vi sono zone wi-fi ma a pagamento.
Con questa compagnia esiste la possibilita' di alloggiare con i cani in apposite cabine sul ponte 8 con percorsi prestabiliti ed indicati dove passeggiare con loro (fido road). In alternativa esiste un canile sul ponte esterno dotato di gabbie di varie dimensioni. Sul ponte esterno, che viene pulito dal personale almeno una volta al giorno, e' possibile far sporcare gli animali.
Il viaggio dura 48 ore e noi le stiamo trascorrendo principalmente nin cabina dormendo o studiando il nostro itinerario di viaggio dei prossimi tre mesi.
Polizia e dogana: (a bordo ) durante il viaggio si compila un foglio bianco con i dati personali che viene consegnato alla polizia e a seguito del quale viene posto un timbro sul passaporto . Per i veicoli viene compilato un foglio verde con tutti i dati che viene timbrato sulla nave e ritirato, previo controllo, una volta scesi dal traghetto.
Cambio valuta: una volta superata la porta dei controlli del porto si trovano diversi sportelli di cambio.
Assicurazione: vicino agli sportelli del cambio c'e' uno sportello per le assicurazioni
N.b.: qui non si possono assicurare i quad.

Luoghi di interesse:
Percorso in sintesi:
Condizione delle strade:
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas):
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping):
Indirizzi utili:




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